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Con le agevolazioni fiscali ancora in essere per tutto il 2014, ristrutturare casa può essere conveniente. Sul mercato sono presenti molti appartamenti in palazzine ben tenute degli anni ’70/’80 o anche precedenti, per le quali si riesce spesso ad ottenere un ottimo prezzo e che grazie ad una ristrutturazione, si possono trasformare in qualcosa di unico e speciale, rispecchiando così i vostri gusti.

COSTI:

Il costo di una ristrutturazione totale (intendendo con questa terminologia il rifacimento completo e a norma di tutti gli impianti, demolizione e ricostruzione di alcuni tramezzi, intonaci…) è compreso tra 350 – 700 euro al mq. Da questo riferimento sono esclusi i materiali (rivestimenti, sanitari, pavimenti, etc.). Ovviamente bisogna aggiungere anche il costo degli eventuali permessi comunali necessari.
Se state comprando un appartamento, osservate come si presenta lo stabile, per vedere se necessita a breve termine di lavori di ristrutturazione alle parti comuni. Controllate gli infissi (si parte da 1.000 € a finestra); le condizioni dei bagni (per uno standard a quattro elementi con rivestimenti e sanitari di qualità media, si parte da circa 7.500 €). Informatevi sul tipo di impianto idraulico, elettrico e di riscaldamento: se non hanno il certificato di conformità previsto per legge potete esigerlo.

AGEVOLAZIONI:

Le misure bonus prevedono la detrazione fiscale per interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente elevata al 65% e prorogata fino al 31 dicembre 2014. Tale proroga si estende al 30 giugno 2015 per interventi su edifici condominiali. Un’ulteriore detrazione del 65% è prevista per interventi di messa in sicurezza, compiuti su edifici siti in zone ad alto rischio sismico, nel periodo compreso tra il 4 agosto e il 31 dicembre 2014. L’aumento al 50% dell’aliquota di detrazione prevista per interventi sul patrimonio edilizio esistente e l’aumento del tetto di spesa a 96.000 euro, sono stati prorogati anch’essi al 31 dicembre 2014.
Un bonus fiscale consistente in una ulteriore detrazione del 50%, per un tetto massimo di spesa di 10.000 euro, riguarda l’acquisto di mobili e elettrodomestici ad alta efficienza, ma solo per l’arredo di immobili oggetto di detrazione 50% per interventi di ristrutturazione.
Per quanto riguarda poi il bonus fiscale, del 50%, sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici, questo vale solo per gli acquisti per arredare immobili oggetto di richiesta di detrazione 50% per interventi edilizi, con un tetto massimo di spesa di 10.000 euro che si va ad aggiungere ai 96.000 previsti per questi.
Possono beneficiare dei bonus i proprietari o i titolari di un diritto reale sull’abitazione, cioè chi gode di usufrutto, uso, abitazione e superficie e tutti coloro che possiedono un contratto di comodato o locazione, ma anche familiari e conviventi del proprietario dell’unità immobiliare su cui si applicano gli interventi.