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La tassazione sulla casa

La Legge di Stabilità 2014 ha introdotto la IUC che concentra in una sola imposta tutta la fiscalità relativa agli immobili e ai servizi indivisibili. Anche se unica, infatti, la IUC possiede tre “anime”: la TASI, la TARI e la IMU.

La IMU dovrà essere pagata in due rate, la cui scadenza è fissata, rispettivamente, il 16 giugno e il 16 dicembre 2014. A pagare saranno tutte le abitazioni e le relative pertinenze a esclusione delle prime case (pertinenze comprese). Le abitazioni di lusso (categorie catastali A/1, A/8 e A/9) sono soggette al pagamento dell’IMU anche se sono destinate a prima casa, sebbene possano usufruire delle detrazione di 200 euro.

La TASI invece coprirà i costi dei servizi c.d. indivisibili, come l’illuminazione pubblica e la manutenzione delle strade. Sono tenuti a pagarla i possessori o i detentori di immobili, di aree scoperte e di aree edificabili. L’entità della TASI sarà calcolata sul valore catastale dell’immobile. Quest’anno l’imposta non può superare il 2,5 per mille. Il comune può aumentare però di un altro 0,8 per mille se fissa agevolazioni all’abitazione principale tali da equiparare il carico della Tasi a quello dell’Imu sull’abitazione principale.

La TARI coprirà i costi della gestione dei rifiuti e va a sostituire la TARES che, a sua volta, aveva preso il posto della TIA/TARSU. A pagare la TARI saranno chiamati tutti coloro che, a qualsiasi titolo, occupano o conducono locali, indipendentemente dall’uso a cui sono adibiti. Sono previste delle riduzione in caso di raccolta differenziata dei rifiuti da parte delle utenze domestiche. Sono escluse dal pagamento della TARI 2014 le aree scoperte pertinenziali o accessorie a civili abitazioni e le aree comuni condominiali di cui all’art. 117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva, come androni, ascensori, stenditoi e luoghi di passaggio. Pur essendo consentito il pagamento in un’unica soluzione entro il 16 giugno 2014, è bene sottolineare che saranno i singoli Comuni a stabilire le date esatte di scadenza per il versamento delle rate ed eventualmente il numero delle rate se stabilite in numero maggiore di due.