fbpx
 

Quando si acquista una casa si è soggetti al pagamento di alcune imposte: Iva o in alternativa l’imposta di registro, quella ipotecaria e catastale.
Ricordiamo che le imposte di registro, catastale e ipotecaria si possono versare al notaio al momento della registrazione dell’atto di compravendita.
Se l’acquirente è un privato le imposte si calcolano sul valore catastale dell’immobile, mentre se l’acquirente non è un privato, oppure, se la compravendita riguarda terreni, negozi e uffici, il calcolo delle imposte non tiene conto del valore catastale ma del prezzo dichiarato nell’atto d’acquisto.
Il prezzo d’acquisto è anche la base del calcolo dell’IVA nei casi in cui debba essere pagata l’Imposta sul Valore Aggiunto. Se nell’atto di compravendita è riportato l’esatto importo dell’acquisto, chi compra può chiedere esplicitamente al notaio che le imposte siano calcolate sul valore catastale e non sul prezzo pagato. In questo caso anche sulla parcella notarile deve essere applicato uno sconto del 30 per cento.
QUANTO SI PAGA
Dipende dalla destinazione dell’immobile, ad esempio se si tratta di una prima casa, e dal soggetto venditore, ad esempio se è un privato, un’impresa costruttrice o un’altra impresa dedita alla compravendita immobiliare.
ECCO I CASI POSSIBILI
Acquisto della prima casa
In questo caso, in base ai soggetti presenti nell’atto di compravendita, variano le imposte.
Se a vendere è un privato le imposte da pagare sono:
  • imposta di registro al 2 per cento (3 per cento fino al 31 dic 13)
  • imposta ipotecaria fissa di 50 euro (168 euro fino al 31 dic 13)
  • imposta catastale fissa di 50 euro (168 euro fino al 31 dic 13)
Se il venditore è un’impresa costruttrice (o di ristrutturazione) e i lavori dell’immobile sono stati completati da massimo 4 anni, si pagheranno:
  • Iva del 4 per cento
  • imposta di registro fissa di 200 euro (168 euro fino al 31 dic 13)
  • imposta ipotecaria fissa di 200 euro (168 euro fino al 31 dic 13)
  • imposta catastale fissa di 200 euro (168 euro fino al 31 dic 13)
Se acquista da un’impresa costruttrice che ha terminato i lavori da più di 4 anni, oppure se si acquista da un’impresa non costruttrice che si occupa soltanto della compravendita dell’immobile, allora le imposte da pagare sono:
  • imposta di registro al 2 per cento (3 per cento fino al 31 dic 13)
  • imposta ipotecaria fissa di 200 euro (168 euro fino al 31 dic 13)
  • imposta catastale fissa di 200 euro (168 euro fino al 31 dic 13)
  • si è esenti dal pagamento IVA
Acquisto di una seconda casa
Le imposte da pagare cambiano se l’oggetto della compravendita è sempre un immobile per uso abitativo ma non si tratta di una prima casa.
Se si acquista la seconda casa da un’impresa costruttrice dopo 4 anni dalla fine dei lavori:
  • imposta di registro al 9 per cento (7 per cento fino al 31 dic 13)
  • imposta ipotecaria fissa di 50 euro (2 per cento fino al 31 dic 13)
  • imposta catastale fissa di 50 euro (1 per cento fino al 31 dic 13)
Se invece si acquista la seconda casa da un’impresa costruttrice entro i 4 anni dalla fine dei lavori, si dovranno pagare:
  • Iva del 10 per cento (20 per cento se è un immobile di lusso)
  • imposta di registro fissa di 200 euro (168 euro fino al 31 dic 13)
  • imposta ipotecaria fissa di 200 euro (168 euro fino al 31 dic 13)
  • imposta catastale fissa di 200 euro (168 euro fino al 31 dic 13)