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Le strategie per vendere casa

1^ mossa – Il prezzo

La prima regola assoluta di una strategia di marketing vincente per vendere casa è quella di aver fissato il prezzo di vendita, tenendo conto del mercato attuale, quindi è necessario  fare una valutazione specifica rivolgendosi a dei professionisti. Molti sono convinti che l’appartamento in cui vivono abbia lo stesso valore di quando è stato acquistato, ma ovviamente non è così.

Per  affrontare il mercato immobiliare attuale, occorre anche andare in cerca di strumenti che riescano a catturare l’attenzione del possibile acquirente.
Il concetto è che se una casa non si vende un motivo ci deve pur essere, e spesso consiste nella scarsa o nulla preparazione del prodotto che dovrebbe essere presentato esattamente come qualsiasi altro, di cui in genere si esaltano le proprietà uniche mettendole in bella vista. La preparazione dell’immobile non è una solo pulizia e qualche arredo, ma è il risultato di un attento studio sulle potenzialità della casa.

2^ mossa – La preparazione dell’immobile

L’home staging consiste proprio in questo: nel mettere in scena l’abitazione presentandola nel miglior modo possibile, valorizzandola e migliorandone la percezione.  Ogni servizio di home staging prevede che la casa sia pulita e in ordine, ma anche spersonalizzata.

Pulizia: Via la polvere dai mobili, dai televisori. Via elementi ridondanti, come soprammobili stantii e quasi dimenticati su scaffali strapieni. Via poster appiccicati con lo scotch sulle pareti. Via oggetti abbandonati negli angoli. La pulizia è un must, ed è il punto di partenza. Se necessario si può valutare anche di ridipingere le pareti, studiando magari colori nuovi e più funzionali alla valorizzazione dell’alloggio. Questo è importante per far sentire l’acquirente in un ambiente accogliente e curato, per fargli provare una sensazione positiva.                  

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3^ mossa – L’ordine

Riordinare e sistemare sono azioni necessarie. Una buona parte degli oggetti contenuti nelle nostre case è inutile, frutto di inconsapevole accumulo compulsivo.  Se non riusciamo a staccarci da questi oggetti, raduniamoli temporaneamente in un garage o ripostiglio o comunque fuori dal campo visivo dei nostri potenziali acquirenti in visita.

4^ mossa – La spersonalizzazione

spersonalizzare l’immobile significa renderlo il  più neutro possibile al fine di renderlo gradevole per il maggior numero di potenziali acquirenti. A nessuno piace l’idea di andare a vivere in una casa molto caratterizzata dai gusti, dai ricordi e dalla vita del proprietario precedente. E in questo momento in cui l’offerta del mercato immobiliare è in eccesso, nessuno compra una casa che non ha fatto sentire a proprio agio sin dai primi istanti.

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5^ mossa – Allestimento

In seguito all’attuazione di questi piccoli accorgimenti, l’home stager progetterà e preparerà il vero e proprio allestimento, basato sulla stimolazione positiva dei cinque sensi  ( aggiungendo cuscini, candele, profumi, oggetti d’arredo, quadri di colori neutri o simili ecc.) il tutto con lo scopo di conquistare i futuri acquirenti e invogliarli ad acquistare la casa che stanno visitando, proprio perché la riterranno un ambiente accogliente in cui vivere.

6^ mossa – La fotografia

Il web è il primo strumento di riferimento per la vendita, l’acquisto o l’affitto di una casa. Foto, dimensioni, zona e prezzo dell’immobile sono le parole chiave della nostra ricerca nei portali immobiliari. Efficace sarà l’annuncio chiaro nella descrizione, esplicito nel prezzo, ricco di foto accattivanti.

A parità di requisiti primari quali prezzo, caratteristiche e zona, l’annuncio con un forte impatto fotografico, risulterà indubbiamente il più cliccato. Ne conseguono maggiori contatti telefonici, maggiori visite, maggiori possibilità di trattative e di vendita. E’ necessario prestare molta cura alla fotografia, non considerarla un aspetto secondario.

L’immagine deve essere in grado non solo di descrivere al meglio gli spazi abitativi, ma anche e soprattutto generare un’emozione positiva nel vostro interlocutore. Luminosità, ordine e pulizia, il saper cogliere un equilibrio compositivo, a livello di distribuzione cromatica e di oggetti d’arredo concorrono tutti a trasmettere allo spettatore una sensazione di benessere, di piacere alla vista. Spesso le immagini condizionano, anche inconsciamente, le nostre decisioni. Specialmente oggi, in un contesto immobiliare fermo ed asfittico, può risultare cruciale la scelta di affidarsi anche a un servizio fotografico ben fatto per differenziarsi dalla concorrenza.