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Il 29 agosto il Consiglio dei Ministri, ha approvato il decreto legge “Sblocca Italia”, contenente misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive. In particolare nel decreto sono presenti misure come detrazioni fiscali per i lavori di risparmio energetico, la proroga dell’ecobonus, regole specifiche per il canone concordato e una serie di semplificazioni per l’attività edilizia in generale. L’obiettivo del Governo è quello di ridare spinta ad alcuni settori che sono stati particolarmente penalizzati dalla crisi economica.

detrazioni fiscali e incentivi:

– per il 2015 sono previste detrazioni fiscali del 65% per tutti i lavori di risparmio energetico ed ecocompatibili

– saranno predisposte nuove detrazioni fiscali, che potranno essere del 50% o del 65%, per i lavori di prevenzione antisismica

– saranno previsti incentivi per coloro che decideranno di acquistare una casa appena costruita o fortemente ristrutturata, ma soltanto se appartiene alle classi energetiche A o B e il proprietario decide di affittarla per almeno 7 anni tramite il canone concordato. Si tratta di detrazioni Irpef che potranno coprire il 20% della spesa di acquisto per un massimo di spesa di 300 mila euro.

In secondo luogo, nel decreto Sblocca Italia sono presenti una serie di provvedimenti in vista della semplificazione edilizia:

– maggiore rapidità nella concessione dei permessi per costruire
– aumento dei poteri per il cosiddetto “sportello unico per l’edilizia”
– semplificazione nelle procedure di cambio di destinazione d’uso

ll decreto prevede inoltre il lancio di un “Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti in Italia” per oltre 270 milioni di euro nel triennio 2015-2017, attraverso interventi mirati di diffusione e promozione delle produzioni italiane in campo industriale e agro-alimentare.