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Case… i prezzi non salgono

L’andamento del mercato immobiliare vede un aumento delle transazioni ma solo a seguito di una continua e lenta discesa dei prezzi e di una ripresa della concessione dei mutui.

Questa è la situazione che emerge da un rapporto commissionato da Mediobanca, ed è tutt’altro che rosea. Ce lo racconta Libero Quotidiano in un articolo di Antonio Castro (link articolo), dove si sottolinea la discesa progressiva dei prezzi degli immobili anche di nuova costruzione, che ormai avrebbero quasi raggiunto il prezzo di costo. Se la situazione dei cantieri è a questo punto, cosa possiamo dire degli immobili usati?  Sempre secondo il rapporto, tutto il mercato immobiliare vedrà ancora per il prossimo triennio una lenta ma inesorabile continua discesa.

Tutto questo se il mercato restasse in questa condizione. Ma, c’è un ma ☹ …! Il problema sono le banche e il loro patrimonio immobiliare, che presto o tardi, in un futuro più o meno prossimo, dovranno scaricare sul mercato ad un prezzo di super saldo. Questo per un mercato già alla frutta potrebbe essere il colpo di grazia. Dall’analisi di Nomisma emerge che arriveranno a maturazione, principalmente al centro Nord ma anche al sud, un numero enorme di abitazioni che le banche hanno acquisito in quanto i legittimi proprietari non sono stati in grado di pagare. Quindi? Le banche le hanno rilevate e ora potrebbero tentare di cederle con uno sconto di oltre il 73%, con il rischio di deprimere ulteriormente il mercato.

Analisi del mercato immobiliare di Fiaip

Secondo l’analisi di Fiaip – federazione italiana degli agenti immobiliari (analisi di fiaip), il mercato immobiliare nel 2017 vede un lento aumento delle compravendite ma l’andamento medio dei prezzi è ancora in diminuzione. Quindi leggeri segnali positivi ma ancora in assestamento. Si segnala che, ad un prezzo corretto, si contraggono i tempi di vendita e si riduce lo sconto medio praticato. Sono invece in aumento i contratti di locazione, con una contrazione minima per il settore residenziale e più marcata per il settore commerciale, capannoni, uffici e negozi.

Che conclusioni trarre da questo quadro?

Sicuramente non bisogna farsi spaventare. Anche in questo mercato si può vendere, ma solo se si capisce che le valutazioni degli immobili non torneranno più quelle degli anni 2005-2008. Affidatevi a un buon agente immobiliare che vi studi il prezzo migliore  per posizionare il vostro immobile sul mercato. Un buon agente studierà per voi la strategia migliore per valorizzare la vostra casa, fotografia professionale, homestaging, rendering, pubblicità ad hoc.

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